E’ online “Vino in cifre”, l’annuario del Corriere Vinicolo. Settima Edizione

E’ online “Vino in cifre”, l’annuario del Corriere Vinicolo. Settima Edizione
26 Gennaio 2017 Francesco Pensovecchio

È online Vino in Cifre, la settima edizione dell’annuario statistico del corriere Vinicolo. Tutti i numeri più significativi del settore a livello mondiale, europeo e italiano: potenziale, commercio, consumi, prezzi.

Di seguito l’introduzione di Antonio Rallo, Presidente di UIV Unione Italiana Vini: “Indagare per conoscere, conoscere per decidere: con questa mission, l’Unione Italiana Vini insieme a Ismea promuoveva, oltre un anno fa, la costituzione dell’Osservatorio del Vino. Un progetto che, nei primi mesi di attività, si è arricchito di partnership prestigiose come Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), Wine Management Lab di SDA Bocconi, Cirve (Università di Padova) e Wine Monitor di Nomisma. L’Osservatorio del Vino è la prima vera e propria iniziativa di “sistema” avviata nel nostro Paese per mettere ordine in un ambito, quello delle statistiche della produzione e del mercato del vino, rimasto per troppo tempo in uno stato di grave e preoccupante disordine. L’assenza di uno strumento del genere aveva relegato gli imprenditori italiani in una situazione di incertezza conoscitiva dove rimaneva oltremodo difficile assumere, con la necessaria consapevolezza, le decisioni quotidiane per confrontarsi col mercato. La nascita dell’Osservatorio del Vino non poteva, quindi, che arrivare dalla spinta delle aziende, che hanno voluto un’iniziativa che cercasse di restituire certezza e affidabilità su un argomento tanto delicato quanto strategico per lo sviluppo della vitivinicoltura italiana. E a farsi soggetto attivo per la nascita di una iniziativa sistematica orientata verso l’ambizioso obiettivo di mettere ordine nel vasto universo delle statistiche vitivinicole italiane, non poteva che essere l’Unione Italiana Vini, che rappresenta con i suoi associati il 55% del fatturato complessivo del comparto e l’80% dell’export. Nel corso del suo prima anno di attività, l’Osservatorio del Vino è riuscito a raggiungere due obiettivi tanto importanti quanto inediti per il nostro Paese. Innanzitutto, ha creato un luogo di incontro e confronto di tutte le principali fonti di elaborazione e diffusione delle statistiche vitivinicole italiane dagli enti pubblici Ismea, Crea e Cirve ai privati WML di SDA-Bocconi e Wine Monitor-Nomisma. In secondo luogo, ha collegato questa “think tank” della ricerca statistica col mondo delle imprese e degli imprenditori. L’Osservatorio del Vino ha anche realizzato una saldatura tra ricerca pubblica, ricerca privata e imprese, mai tentata prima in Italia. E ha posto le premesse per risultati che stanno premiando un’impresa iniziata come ambiziosa scommessa: i mass media stanno utilizzando in maniera crescente i dati e le analisi dell’Osservatorio del Vino che per molti giornalisti è, ormai, un punto di riferimento; le istituzioni e le imprese ricorrono sempre più spesso alle nostre ricerche, accreditate come certe e attendibili.

Al primo giro di boa della sua attività, inoltre, l’Osservatorio del Vino incontra un altro strumento, affermatosi in questi anni come riferimento del settore: Vino in Cifre, pubblicazione annuale del Corriere Vinicolo che raccoglie e presenta un quadro organico di tutte le statistiche della produzione e di mercato italiano, europeo e mondiale. La sintesi di Osservatorio del Vino e Vino in Cifre la potrete valutare direttamente nelle pagine seguenti di questa prima edizione rinnovata dell’inserto del Corriere Vinicolo. Abbiamo avviato un nuovo percorso che da un lato arricchirà l’Osservatorio del Vino di uno strumento di divulgazione molto di uso e seguito, e dall’altro consentirà a Vino in Cifre di veicolare una più vasta piattaforma di analisi statistica che favorirà una visione approfondita del settore vitivinicolo italiano. Tutto questo con un solo obiettivo: fornirvi strumenti pratici di analisi e conoscenza del settore che vi aiutino ad orientare con maggiore consapevolezza le scelte di politica aziendale.

A tutti voi, quindi, buona lettura e buon lavoro per un ottimo 2017!”
Antonio Rallo, Presidente di Unione Italiana Vini

Scarica il PDF: Cv_01_2017_vino_in_cifre