Etna: l’uovo di Colombo di Palmento Costanzo

Etna: l’uovo di Colombo di Palmento Costanzo
5 Febbraio 2016 Francesco Pensovecchio

L’uovo di Colombo di Palmento Costanzo

Etna – Passopisciaro

Frazione di Castiglione di Sicilia, tra Randazzo e Linguaglossa e a circa 700 metri di altitudine, Passopisciaro è per il vino etneo un luogo di particolare valore. Segnata da numerose sciare – da qui il nome di passo attraverso le sciare “passu pi sciare” – e da un terroir unico mutevole palmo dopo palmo, questo piccolo centro annovera un alto numero di Cru del vulcano, forse il maggiore. Palmento Costanzo, cantina e progetto-recupero di Mimmo e Valeria Costanzo, già Palmento Santo Spirito, è forte di ben tredici ettari di viti terrazzate di struggente bellezza e un antico caseggiato. La vigna è stata curata dai Vigneri di Salvo Foti; tra le consulenze, il biologo Galen Abbott e l’enologo Donato Lanati segnano nitidamente il percorso in direzione dei vini naturali. La cantina e i fabbricati sono stati riadattati e splendidamente restaurati dall’architetto toscano Michele Giannetti dello studio Dalpiaz-Giannetti di Amburgo. Bianco di sei e Nero di Sei sono le etichette di riferimento; il sei si riferisce al “sesto sito” siciliano della World Heritage List Unesco, appunto, l’Etna. Entrando in cantina non si può non notare due incredibili botti a forma d’uovo commissionate da Donato Lanati. Le nuove annate Doc Etna sono state presentate all’International Wine Festival di Merano nel novembre 2015.

Palmento Costanzo
Via Trinacria, 15
95030 Tremestieri Etneo (CT)
Uff.: 335 7868616
Fax (uff.): 095 498510
info@palmentosantospirito.com
www.palmentosantospirito.com

 

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