Il vino: Zottorinoto Riserva 2011 – Cottanera

Il vino: Zottorinoto Riserva 2011 – Cottanera
12 Dicembre 2015 Francesco Pensovecchio

ZOTTORINOTO RISERVA COTTANERA 2011
Cinque contrade, come le cinque dita di un’unica mano.

 

Una mano segnata dal lavoro della terra nera del vulcano, che pur vigorosa come si addice alla fatica dell’agricoltura sa essere insieme delicata nel proteggere le vigne e i loro frutti.

Dal 2011 le contrade sono state disciplinate e Cottanera ha deciso di valorizzare l’unicità espressiva dei suoi vigneti attraverso un progetto impegnativo che riesca a tradurre in vino la voce della terra delle sue cinque contrade: Cottanera, Diciassette Salme, Calderara, Zottorinoto e Feudo di Mezzo. Proprio dal 2011 Mariangela, Francesco ed Emanuele Cambria, figli del fondatore Guglielmo, insieme allo zio Enzo hanno deciso che era giunto il momento di valorizzare le differenze che ogni piccola e preziosa contrada dell’Etna dà al Nerello Mascalese.

Nasce così la prima riserva di Cottanera: l’Etna Rosso Contrada Zottorinoto.

Siamo tra i 780 e gli 820 metri sul livello del mare, un mare che nelle giornata terse si può vedere in lontananza dalle pendici del vulcano ordinate di filari, ma che sempre è presente nell’aria che dalla costa soffia verso la montagna. Francesco ricorda bene quando nel 2000 il vigneto Zottorinoto – l’unico appezzamento fuori dal corpo centrale dell’azienda – venne acquistato da suo padre e suo zio: “Erano alla ricerca del clone di Nerello Mascalese che per loro rappresentava la migliore espressione possibile del rosso etneo. Una ricerca lunga, per trovare una vigna con un biotipo che producesse grappoli spargoli ed ad acino piccolo, e che finalmente si concluse quando trovarono questi 4 ettari di Nerello, con cui poi furono innestate tutte le viti della nostra azienda.”

A Zottorinoto le viti, che hanno una media di 60 anni di età, si aggrappano su un terreno tipicamente lavico, una terra nera dove le sabbie etnee impolverano i filari. Quattro ettari in cui le viti sono piantate a spalliera o ad alberello secondo l’esposizione, la pendenza e l’altitudine.

A Zottorinoto, dalle vecchie viti ad alberello, nasce la Riserva che porta il nome dalla contrada e la firma di Guglielmo, e per cui vengono scelti i grappoli migliori in pianta durante la vendemmia. Nell’annata 2011 sono state solo 1978 le bottiglie di Riserva Zottorinoto prodotte, una perla nera rara che è stata custodita per 2 anni in botte grande e per altri due anni in bottiglia. L’intensità e la profondità di un Etna Rosso che trae la sua forza dalla terra del vulcano, l’enfasi del frutto rosso-scuro croccante che si distende in un compendio di note floreali chiudendosi una trama balsamica di erbe mediterranee. Succoso e speziato insieme ha l’energia vitale che nasce nel cuore della terra e si espande verso il sole, e un tannino preciso e delicato insieme, sostenuto da armonie ed equilibri di freschezza e corpo.

Prezzo al pubblico consigliato euro 70,00

www.cottanera.it

 

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