Promuovere la Sicilia del vino di qualità

come se fosse una grande azienda.

La Mission

Mission

ASSOVINI SICILIA, L’ASSOCIAZIONE CHE FA IMPRESA

Promuovere la Sicilia del vino di qualità come se fosse una grande azienda, dotata di obiettivi, strategia e know-how specifico. Ecco il segreto dell’associazione che oggi riunisce circa 70 tra le principali aziende vitivinicole regionali da cui si genera l’80% del valore del vino siciliano imbottigliato.

Far conoscere un vero e proprio “continente viticolo”, la Sicilia, attraverso la voce delle imprese che la rendono grande. E’ questa la missione di Assovini Sicilia che riunisce alcune delle più rinomate aziende vitivinicole che portano il nome della Sicilia nel mondo. Nata nel 1998 da un’idea di tre dei più importanti attori dell’enologia di quest’isola, Diego Planeta, Giacomo Rallo e Lucio Tasca d’Almerita, oggi l’associazione include circa 70 soci accomunati da tre elementi: il controllo totale della filiera vitivinicola, dal vigneto alla bottiglia, la produzione di vino di qualità imbottigliato e la visione internazionale del mercato.
Uniti da un’idea comune di qualità e convinti dell’importanza di valorizzare il proprio territorio, soci di grandi o piccole dimensioni dialogano alla pari con un obiettivo comune: rendere la Sicilia del vino un grande “classico” dell’enologia internazionale ma anche preservare l’ambiente, custodire le proprie radici e  consegnare questo straordinario patrimonio alle generazioni future.

La Mission

Alla sua nascita, venti anni fa, la finalità di Assovini Sicilia fu quella di svolgere un’attività di sindacato, spronando le istituzioni e le aziende a puntare sulla viticoltura di qualità e non sulla quantità che, per tanti anni, aveva creato un valore che non rimaneva nel territorio. Grande era infatti il commercio dello sfuso o delle uve, che venivano vendute in altre regioni. Non mancavano, ovviamente, le aziende di prestigio ma il mercato riconosceva più i singoli brand che un valore comune.
Con la propria attività, Assovini Sicilia ha contribuito a costruire una coscienza che mette insieme imprenditori con la stessa idea di qualità, convinti dell’unicità del proprio territorio e del proprio prodotto. Grazie a questa squadra,  Assovini ha contribuito alla realizzazione di infrastrutture per il comparto, interloquendo con le istituzioni, all’adozione della politica della qualità a livello regionale e alla creazione un linguaggio comune. Ancora oggi ogni socio contribuisce a creare valore; aziende di piccole e medie dimensioni, che rappresentano la maggioranza dei soci, possono accedere a risorse e promozioni altrimenti irraggiungibili, quelle grandi, invece, fanno conoscere nel mondo il nome della Sicilia avvantaggiandosi anche del grande lavoro di conservazione del patrimonio genetico ed ambientale e di valorizzazione della tipicità.
All’attività istituzionale, in questi anni, Assovini ha affiancato quella di promozione e comunicazione ed oggi gestisce i bandi OCM per tutti i soci. L’evento più importante è certamente Sicilia en Primeur, anteprima internazionale dell’ultima annata, rivolta alla stampa italiana ed estera di settore, di opinione e di lifestyle. L’appuntamento nasce con la finalità di fare conoscere i mille volti dell’enologia e dei territori regionali, offrendo in un unico luogo la possibilità di degustare dal Cerasuolo di Vittoria, unica Docg regionale, al Nerello Mascalese dell’Etna, fino al Nero d’Avola di Noto, al Grillo di Marsala e molto altro. La manifestazione, tuttavia, non prevede esclusivamente le degustazioni e gli incontri con i produttori ma offre anche l’opportunità di conoscere luoghi, paesaggi, patrimoni artistici e enogastronomici sempre diversi, grazie alla formula itinerante ed agli enotour. Nel 2015 Sicilia en Primeur si terrà a Taormina, dal 16 al 18 aprile.