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Assovini: "Rischio paralisi sui controlli Igt"
COMUNICATO STAMPA
 
ASSOVINI: “RISCHIO PARALISI SUI CONTROLLI IGT”
 
Procedure da semplificare e enti certificatori a rischio sovraccarico. Assovini Sicilia chiede con urgenza il rinvio dell’applicazione ai vini Igt del piano di controllo ministeriale, piano già in vigore dalla scorsa vendemmia per i vini Doc e Docg. Il rischio è la paralisi dei controlli.
Dopo una riunione su questo tema con la propria rappresentanza ai Consigli nazionali di Federvini, tenuto conto che la campagna vendemmiale 2010 è alle porte, Assovini esprime infatti tutta la propria preoccupazione in merito all’applicazione dei controlli previsti per l’Igt dal Ministero per le Politiche Agricole chiedendo un rinvio di almeno un anno e la semplificazione della normativa.
Attualmente infatti i controlli per i vini Igt, i più numerosi, sono quasi del tutto identici a quelli previsti per Doc e Docg, sia riguardo la documentazione prevista che la conformità ai disciplinari di produzione, sia a livello dei produttori agricoli, che dei vinificatori e degli imbottigliatori.
Assovini ritiene quindi opportuna la richiesta, attraverso Federvini al Ministero per le Politiche agricole, di una proroga dell’applicazione all’Igt del nuovo piano di controlli  e una sua semplificazione in modo da evitare, anche a garanzia del consumatore, la paralisi di tutti i controlli.
 
Palermo, 7 luglio 2010
                                                                                 
L’Ufficio Stampa
L'Assemblea ha approvato il bilancio e fatto il punto sulla promozione Ocm vino
COMUNICATO STAMPA
 
L’ASSEMBLEA DEI SOCI HA APPROVATO IL BILANCIO E FATTO IL PUNTO SULLE ATTIVITA’ PROMOZIONALI LEGATE L’OCM VINO
 
Come presentare i progetti e in che tempi, la disponibilità finanziaria del bando regionale e le varie tipologie di azioni possibili e le spese ammesse a contributo. L’affollata Assemblea delle aziende socie Assovini che si è svolta questa mattina a Palermo ha discusso, in attesa della pubblicazione del bando regionale,  delle possibili modalità attuative della Misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” dell’OCM Vino per il triennio 2010-2013. Il termine per la presentazione dei progetti è infatti imminente, improrogabilmente il prossimo 1° settembre .
Le azioni ammesse a finanziamento riguardano attività di promozione e pubblicità sui paesi terzi. Ai soci è stato distribuito un questionario per definire i mercati esteri e le azioni promozionali a cui ogni azienda è interessata.
L’Assemblea ha poi approvato il bilancio 2009 e il budget per il 2010 ed è stata inoltre informata sull’iter della Doc Sicilia.
             
Palermo, 11 giugno 2010
                                                                                 
L’Ufficio Stampa
L'azienda Avide si è associata
COMUNICATO STAMPA
 
L’azienda AVIDE di Ragusa tra i soci Assovini
 
L’azienda Avide di Comiso (Rg) è diventata socia Assovini. L’attività della cantina risale a circa un secolo e mezzo fa, su progetto aziendale dell’avvocato Giuseppe Demostene nel 1982 è iniziata la commercializzazione dei vini sia su mercato nazionale che internazionale. Oggi l’azienda Avide è gestita dal notaio Giovanni Demostene con l’ausilio del nipote, l’agronomo Marco Calcaterra, dell’enologo Giovanni Rizzo e del responsabile commerciale Michele Di Donato. I vigneti si trovano in tre contrade: Bastonaca (Vittoria), cuore della D.O.C.G. Cerasuolo di Vittoria, Pirrera e Litteri (Acate). La cantina si trova a Comiso.
 
“Avide è da sempre sostenitrice dell’associazionismo tra i produttori e Assovini riunisce l’eccellenza della produzione vitivinicola siciliana - spiega Marco Calcaterra - ne condividiamo in pieno lo spirito di promozione e riteniamo importanti iniziative come Sicilia en primeur e i tour organizzati all’estero che consentono di raggiungere, insieme, maggiore visibilità e forza commerciale”.
 
Attualmente l’azienda Avide produce circa 250.000 bottiglie. Gran parte della produzione è rappresentata dal Cerasuolo di Vittoria DOCG “Etichetta Nera”. Altre etichette sono la Docg Cerasuolo di Vittoria “Barocco”, il nero d’avola “3 Carati”, il “Sigillo”, blend di nero d’avola e cabernet sauvignon, e “Riflessi di Sole”, 100% insolia barricato. Nella linea Herea troviamo un’Insolia, un Frappato, un Nero D’Avola, un Syrah e un Frappato Rosato. Completa la gamma dei vini Avide il passito di insolia “Lacrimae Bacchi”.
 
Palermo, 28 maggio 2010
                                                                                 
L’Ufficio Stampa
Grande interesse per il vino siciliano a Copenhagen
COMUNICATO STAMPA
 
IL VINO SICILIANO CONQUISTA COPENHAGEN
Bilancio dei workshop in Germania, Belgio e Danimarca  
 
Grande interesse a chiudere contratti da parte degli importatori, non solo danesi ma anche della vicina Svezia, a Copenhagen; folla di giornalisti qualificati, ristoratori e tanti appassionati a Bruxelles; significativo primo approccio ai vini siciliani nella piazza di Berlino. Bilancio positivo per le quindici aziende Assovini che hanno partecipato ai workshop sui vini siciliani organizzati dal 2 al 6 maggio in Germania, Belgio e Danimarca dall’Ice di Roma e Palermo, dall’Assessorato regionale delle Risorse Agricole e alimentari e sostenuti da Assovini Sicilia.
“Già al Vinitaly avevamo avviato alcuni rapporti con importatori danesi – racconta Mario Stancanelli dell’azienda Etna Rocca d’Api – che il workshop a Copenhagen ci ha consentito di sviluppare insieme a nuovi contatti. Sono state già inviate le campionature e abbiamo quattro/cinque opzioni di importazione aperte, ci aspettiamo di chiudere almeno un paio di contratti”. Anche per Mario Di Lorenzo, titolare dell’azienda Feudo Disisa, è stato particolarmente produttivo l’incontro danese, paese in cui sinora non ha esportato e dove adesso ha avviato “un paio di trattative interessanti su Copenhagen e una con la Svezia. In Danimarca il vino italiano è di gran moda e registriamo grande curiosità sui nostri prodotti – spiega Di Lorenzo – si tratta senza dubbio di una bella opportunità perché si tratta dello Stato europeo con il consumo di vino pro capite più alto tra i paesi non produttori”.
Le aziende che hanno già importatori sui mercati esteri oggetto del tour promozionale, sottolineano invece l’importanza della presenza della stampa e il successo di pubblico. “A Bruxelles siamo stati visitati da molti giornalisti di settore – racconta Fabio Genovese, l’addetto all’export di Donnafugata che ha seguito il tour promozionale – e anche a Berlino abbiamo riscontrato una notevole affluenza dopo il seminario sul passito condotto dalla brava giornalista Veronika Crecelius”.
“Il tour è stato un grande successo in Danimarca, ma anche se a Bruxelles c’è una forte storica presenza dei vini francesi, e malgrado la crisi – afferma Francesco Cucurullo, proprietario di Masseria del Feudo – per i vini siciliani ritengo che ci sia la possibilità di ritagliarsi uno spazio, purché non ci sminuiamo nel prezzo”. L’importanza di fare conoscere meglio la grande varietà dei vini dell’Isola è sostenuta anche da Francesco Ferreri, uno dei titolari di Valle dell’Acate nonché presidente del Consorzio di tutela del Cerasuolo di Vittoria. “La Sicilia è ancora soprattutto avvertita come un’unica area – spiega Ferreri – non c’è chiara percezione della nostra ricchezza territoriale. Tutti gli stranieri conoscono il Nero d’Avola e lo cercano, invece ad esempio il Cerasuolo di Vittoria nei tre paesi dove siamo stati è solo un po’ conosciuto in Germania. E’ fondamentale dunque far conoscere meglio la Sicilia e i suoi vini”. Un nuovo tour promozionale all’estero è già previsto per l’autunno.
 
Palermo, 11 maggio 2010       
                                                           L’Ufficio Stampa
Assovini: bene la Finanziaria regionale per il settore vitivinicolo

Comunicato stampa
 
ASSOVINI: BENE LA FINANZIARIA REGIONALE PER IL SETTORE VITIVINICOLO
 
            Soddisfazione di Assovini Sicilia per lo stanziamento nella Finanziaria appena approvata dall’Ars di 5 milioni di euro per integrare le risorse già disponibili per il prossimo triennio per i bandi OCM Vino  in favore degli imprenditori dell’isola che vogliono promuovere i loro vini nei mercati extraeuropei. In tal modo anche in Sicilia si potrà elevare il contributo pubblico dal 50 al 70%, come è già stato fatto nella maggior parte delle altre regioni italiane.
            Si riconosce l’impegno dell’Assessore alle Risorse agricole e alimentari Titti Bufardeci che ha confermato il programma di riorganizzazione e riaggregazione  del settore , recependo le misure promosse e sostenute da Assovini. Adesso ci si aspetta al più presto la pubblicazione del bando regionale per potere realizzare in tempi brevi la promozione dei vini dell’isola verso i Paesi Terzi.
 
 
Palermo, 3 maggio 2010         
                                                                                 
L’Ufficio Stampa

Le aziende Assovini a Berlino, Bruxelles e Copenhagen
COMUNICATO STAMPA
 
I VINI SICILIANI A BERLINO, BRUXELLES E COPENHAGEN
PROTAGONISTE LE AZIENDE ASSOVINI
 
Nutrita rappresentanza delle aziende Assovini nei workshop sui vini siciliani organizzati in Germania, Belgio e Danimarca dall’Ice e dall’Assessorato regionale delle Risorse Agricole e alimentari e sostenuti da Assovini Sicilia. Delle ventisei imprese che hanno aderito all’iniziativa promozionale, quindici sono socie Assovini: Baglio di Pianetto, Viticultori Associati, Caruso&Minini, Tasca d’Almerita, Cottanera, Feudo Disisa, Donnafugata, Etna Rocca D’Api, Masseria del Feudo, Feudo Arancio, Planeta, Rizzuto Guccione, Settesoli, Terre di Giurfo e Valle dell’Acate.
I workshop, organizzati in particolare dall’Ice di Roma e dall’ufficio Ice di Palermo diretto da Salvatore Parano nonché dal dirigente Piero Miosi dell’Assessorato regionale delle Risorse Agricole e Alimentari, prevedono seminari e degustazioni su la “Sicilia Continente del Vino” curati dal professore Attilio Scienza dell’Università di Milano e incontri con gli importatori, operatori della distribuzione e della ristorazione, stampa specializzata e opinion leaders dei tre paesi coinvolti.
Primo appuntamento in Germania, a Berlino il 2 e 3 maggio al prestigioso Kempinski Hotel Bristol con la partecipazione dell’ambasciatrice Elena Valensise, di origine siciliana. In questa prima tappa guiderà il seminario curato dal professore Scienza anche la famosa giornalista tedesca Veronika Crecelius, grande esperta dei vini dell’isola che più volte ha partecipato a “Sicilia en primeur”. I vini siciliani saranno presentati quindi in altre due sedi molto prestigiose: il 4 maggio in Belgio, al Concert Noble di Bruxelles, e il 6 maggio in Danimarca al Moltkes Palae di Copenhagen.
Prosegue così l’attività di Assovini per aiutare le aziende socie ad internazionalizzarsi. Si tratta infatti di utilissimi tour di promozione e formazione sul vino siciliano in mercati europei individuati come strategici per lo sviluppo delle esportazioni delle nostre imprese. Un’occasione per le aziende che hanno già in quei paesi rapporti commerciali da sviluppare e, per le altre, di trovare importatori e nuovi sbocchi di mercato. Lo scorso anno Assovini Sicilia ha partecipato ad analoghi workshop in Svizzera, Russia e Canada con ottimi risultati commerciali per le aziende partecipanti. E per il prossimo autunno sono già previsti altri appuntamenti.
 
Palermo, 30 aprile 2010         
                                                                                 
L’Ufficio Stampa
 
Indagine: Assovini e l'ambiente, lo sviluppo turistico e il mercato

 

 

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È on-line il nuovo sito web dell’Associazione, interamente rinnovato nella veste grafica, che sarà adesso aggiornato nei contenuti e si arricchirà nel corso delle prossime settimane di nuovi servizi.