 |
|  |
Programma

7a edizione
Rocco Forte Verdura Golf e Spa Resort, Sciacca (Ag) 4 -7 marzo 2010
Organizzata da Assovini Sicilia, "Sicilia en primeur" é l´appuntamento internazionale di punta per scoprire ogni anno le novitá dell´enologia siciliana. Quest´anno ci saranno ancora piú vini in degustazione e maggiore spazio sará dedicato al contatto diretto tra le aziende produttrici e la stampa specializzata. La settima edizione di Sicilia en primeur, con una formula rinnovata e arricchita, si terrá dal 4 al 7 marzo 2010 a Sciacca, in provincia di Agrigento, territorio dallo splendido patrimonio culturale e naturale, nella prestigiosa location del "Rocco Forte Verdura Golf & Spa Resort", hotel recentemente inaugurato che si presenta come vera e propria oasi di comfort e lusso. L´evento, itinerante perchè ogni anno si svolge in una diversa area dell´isola e unico nel suo genere in Sicilia, consente di mettere a diretto contatto le aziende protagoniste della vitivinicoltura regionale con la stampa nazionale ed internazionale piú qualificata e attenta alle novitá, abbinando la degustazione delle nuove etichette che stanno per essere immesse sul mercato alle visite ai diversi terroir della regione in modo da facilitare la comprensione dell´unicitá e del livello qualitativo dei vini che si stanno presentando. Obiettivo di Sicilia en primeur é quello di fare conoscere ed apprezzare la Sicilia e i suoi vini ad una platea sempre piú vasta di appassionati e consumatori, attraverso i giornalisti italiani e stranieri che saranno ospitati, selezionati tra i piú noti della stampa specializzata e generalista, provenienti sia da Paesi europei che extraeuropei. Per far conoscere sempre di piú una regione dove i terroir, le caratteristiche pedoclimatiche e ambientali, sono estremamente diversificate e ricche di proposte enologiche assai differenti tra loro. Si passa infatti da spiagge magnifiche e vigneti a ridosso del mare, fino a vette innevate e filari a 1.000 metri di altitudine. Ma anche far riscoprire anno dopo anno le innumerevoli bellezze e risorse del territorio isolano. Perchè il vino é il miglior ambasciatore nel mondo della Sicilia di qualitá e volano di sviluppo per tutta l´economia dell´isola.
PROGRAMMA
■ GIOVEDÌ 4 MARZO 2010 – Arrivo dei giornalisti
Arrivo dei partecipanti agli aeroporti di Catania, Trapani e Palermo
Sistemazione nelle strutture d’accoglienza. Cena sul posto, o nelle vicinanze, con i produttori.
■ VENERDÌ 5 MARZO 2010 - Tour nelle varie zone della Sicilia
Tour 1 – Provincia Di Trapani
Tour 2 – Provincia Di Palermo
Tour 3 – Terre Sicane
Tour 4 – Centro Sicilia
Tour 5 – Provincia Di Agrigento E Caltanissetta Est
Tour 6 – Cerasuolo Di Vittoria
Tour 7 – Provincia Di Siracusa
Tour 8 – Etna
Trasferimento dei giornalisti al Rocco Forte Verdura golf & spa Resort di Sciacca.
Registrazione e consegna del materiale
Cena e pernottamento presso il Resort
■ SABATO 6 MARZO 2010 - Rocco Forte Verdura Golf & Spa Resort
Ore 9.30/ ore 16.30
· Ballroom – “Degustazione con i produttori dei vini in commercio”
· Sala Sciacca – “Degustazione con servizio sommelier dei vini in commercio”
· Sala Catania – “ Vini en primeur”
Ore 12.00/ore 15.00
Colazione a buffet
Ore 16.30 - I giornalisti che lo desiderano possono effettuare una visita guidata a Eraclea Minoa
Ore 21.00
“Gala Dinner” presso il Resort preparata personalmente dal grande chef Fulvio Pierangelini.
■ DOMENICA 7 MARZO 2010 – Sciacca, Ex Convento San Francesco
Ore 10.00
Intervento del prof. Attilio Scienza su “La vendemmia 2009 e la viticoltura siciliana degli anni Duemila”.
Ore 10.30
Dibattito su “Assovini Sicilia e il mercato globale”, protagoniste tutte le aziende presenti a Sicilia en primeur e la stampa. Modera il presidente di Assovini Diego Planeta.
Ore 13.00
Colazione a buffet
Ore 15.00
Rientro alle proprie sedi.
Per i giornalisti che partiranno in serata o il giorno successivo, visita al sito archeologico di Selinunte
|
|
Aziende Partecipanti
Le 37 AZIENDE PARTECIPANTI A SICILIA EN PRIMEUR 2010
BAGLIO DEL CRISTO DI CAMPOBELLO (AG)
BAGLIO DI PIANETTO (PA)
CANTINE BARBERA (AG)
BENANTI (CT)
C.S. VITICULTORI ASSOCIATI - Canicattì (AG)
CANTINE SETTESOLI (AG)
CARUSO e MININI (TP)
CASTELLUCCI MIANO (PA)
CENTOPASSI (PA)
COS Azienda Agricola (RG)
COTTANERA (CT)
CUSUMANO (PA)
D'ALESSANDRO Azienda Agricola (AG)
DONNAFUGATA (TP)
ETNA ROCCA D’API Azienda Vinicola (CT)
FAZIO Casa Vinicola in Erice (TP)
FEUDI DEL PISCIOTTO srl (CL)
FEUDO ARANCIO (AG)
FEUDO DI SANTA TRESA (RG)
FEUDO DISISA (PA)
FEUDO MACCARI (SR)
FEUDO MONTONI (AG)
FEUDO PRINCIPI DI BUTERA (CL)
FIRRIATO (TP)
GRACI di Alberto Aiello Graci (CT)
LANZARA Casa Vinicola (AG)
MARABINO (SR)
MASSERIA DEL FEUDO (CL)
PALARI (ME)
PLANETA (AG)
PUPILLO (SR)
RALLO (TP)
TASCA D'ALMERITA (PA)
TENUTA DI FESSINA (CT)
TENUTE RAPITALA' spa (PA)
TERRE DI GIURFO (CT)
VALLE DELL'ACATE (RG)
|
|
Sponsor
Banca Nuova
Ministero per lo Sviluppo economico
Istituto per il Commercio Estero
Assessorato Agricoltura della Regione Siciliana
Assessorato Turismo della Regione Siciliana
Istituto Regionale della Vite e del Vino
VeronaFiere
Provincia di Agrigento
Comune di Sciacca
Terme di Sciacca |
|
Comunicati
Comunicato stampa n. 8
“Sicilia en primeur 2010”: un'edizione da record
Grande successo per i tour e le degustazioni
Grande successo per la nuova formula di Sicilia en primeur, l’anteprima dei vini siciliani organizzata da Assovini Sicilia e giunta alla settima edizione, che quest’anno si è svolta dal 4 al 7 marzo al Rocco Forte Verdura e Golf Resort di Sciacca (Ag). Più di 300 i nuovi vini presentati a 100 giornalisti, provenienti da quattro continenti, che hanno potuto degustare le nuove etichette sia alla cieca che alla presenza dei produttori. Novità tutte di alto livello qualitativo, come è emerso nel corso del dibattito tra stampa ospite e produttori partecipanti a Sicilia en Primeur che ha concluso la manifestazione. Molto apprezzata anche la nuova organizzazione degli otto tour nelle più importanti zone vinicole dell’isola, che hanno preceduto le degustazioni tecniche, nel corso dei quali le aziende hanno ospitato la stampa nelle loro strutture facendo comprendere le caratteristiche peculiari dei singoli territori e mostrato come sono attive protagoniste nello sviluppo turistico e nella valorizzazione dell’ambiente dell’isola. Sicilia en primeur è stata anche l’occasione per diffondere i risultati di un’indagine interna tra le 65 aziende associate a gennaio 2010 nella quale è emerso che le aziende Assovini sono una leva importante per lo sviluppo turistico dell’isola: il 35% delle strutture è dotata di posti letto ed ha stipulato accordi per l’incoming. Le aziende Assovini sono inoltre in prima fila nella salvaguardia dell’ambiente e nel riuso di immobili e terreni: il 62,7% delle aziende ha riqualificato i propri immobili, spesso intere masserie, nonché bagli e palmenti storici, e persino interi complessi monumentali. Le aziende Assovini si dimostrano poi molte attente, nelle loro attività di produzione, alla salvaguardia dei terreni, dell’ambiente e della biodiversità: il 79% utilizza concimi a basso impatto ambientale, il 72% tutela le vigne più vecchie e il 51% in cantina utilizza lieviti autoctoni. L’indagine ha inoltro mostrato come i produttori siciliani di vino associati in Assovini vendono in tutti i principali mercati del mondo e oltre la metà del loro fatturato è, infatti, ricavato dall’estero. Il fatturato, in relazione ai mercati di destinazione, è risultato derivante per il 23% dal mercato regionale, per il 29% da quello nazionale e per il 58% dall’estero (il 34% da paesi europei e il 14% proveniente da paesi extraeuropei). Le aziende Assovini Sicilia hanno mostrato di muoversi anche con grande dinamicità su tutti i continenti, le associate hanno indicato infatti di esportare da un minimo di 2 paesi ad oltre 56. Interessante è risultata anche l’analisi della percentuale di fatturato ottenuto per canale di distribuzione: il 66% è ricavato dal cosiddetto canale Horeca che comprende enoteche e ristoranti, il 32% dal canale della Grande Distribuzione Organizzata (Gdo). Anche quest’edizione Sicilia en primeur è stata sostenuta da Banca Nuova. Alla manifestazione sono state dedicate due emissioni obbligazionarie, denominate proprio Sicilia en primeur 2010, per finanziare la maturazione dei vini più importanti. E’ stato inoltre presentato un prodotto finanziario denominato Pro.s.e.c.co. che si pone l’obiettivo di essere d’aiuto all’internazionalizzazione dei vini siciliani. Oltre che da Banca Nuova, la manifestazione è stata realizzata con il contributo di del Ministero dello Sviluppo economico e dell’Istituto per il Commercio Estero, dell’Assessorato regionale delle Risorse Agricole e Alimentari, dell’Istituto regionale della Vite e del Vino, del Comune di Sciacca, delle Terme di Sciacca Spa e di VeronaFiere.
Comunicato stampa n. 7 Grande dinamicità sul mercato globale delle aziende Assovini: il 58% del fatturato è ottenuto all’estero e le imprese esportano in oltre 50 stati
I produttori siciliani di vino associati in Assovini vendono in tutti i principali mercati del mondo e oltre la metà del loro fatturato è, infatti, ricavato dall’estero. Il fatturato, in relazione ai mercati di destinazione, è risultato derivante per il 23% dal mercato regionale, per il 29% da quello nazionale e per il 58% dall’estero (il 34% da paesi europei e il 14% proveniente da paesi extraeuropei). Le aziende Assovini Sicilia si stanno muovendo con grande dinamicità su tutti i continenti, le associate hanno indicato infatti di esportare da un minimo di 2 paesi ad oltre 56. Nel dettaglio il 7% ha indicato di avere avuto nel 2009 rapporti commerciali con oltre 50 paesi, un altro 10% ha indicato scambi commerciali con più di 30 stati sino a 50, il 29% ha inviato il suo vino da 10 a 30 paesi, il 25% ha dichiarato di esportare da 5 a 10 differenti nazioni, il restante 29% ha venduto in meno di 5 mercati stranieri diversi. Gli stati con cui un numero maggiore di aziende Assovini hanno rapporti commerciali sono: la Germania (il 77,5% delle aziende), la Svizzera (75%), gli Usa (70%), il Giappone (55%), il Belgio (52,5%), la Francia e l’Olanda (il 42,5%)), il Canada (40%), la Gran Bretagna (30%), la Russia (22,5%), Danimarca, Polonia, Repubblica Ceca (20%), Brasile e Norvegia (15%), Australia, Austria, Irlanda, Messico e Svezia (12,5%), Cina e Lussemburgo (10%), Finlandia, Grecia, India, Spagna, Taiwan, Ungheria (7,5%), Corea, Liechtenstein, Malta, Nuova Zelanda, Serbia, Singapore, Slovenia, Sud Africa, Vietnam (5%). Interessante anche l’analisi della percentuale di fatturato ottenuto per canale di distribuzione: il 66% del fatturato è ricavato dal cosiddetto canale Horeca che comprende enoteche e ristoranti, un canale che richiede vino di qualità e sa valorizzarlo con il consumatore finale, importante testimonianza quindi del successo del vino siciliano sul mercato. La parte restante del fatturato è ottenuta poi ancora dal canale della Grande Distribuzione Organizzata (Gdo), in media il 32%, e solo un piccolissimo ricavato è quello registrato dalla vendita diretta in cantina (1,7%). Ancora minima la vendita diretta on line (0,3%). Le aziende Assovini Sicilia si mostrano complessivamente molto attive anche sul piano della promozione: la percentuale di fatturato investita per attuare azioni di comunicazione è in media dell’8%.. Una comunicazione che non promuove mai solo il vino dell’azienda ma tutta la Sicilia.
L’indagine è stata effettuata sulle 65 aziende socie Assovini a gennaio 2010.
Comunicato stampa n. 6 Le aziende Assovini sono una leva importante per lo sviluppo turistico dell’isola:
il 35% delle strutture è dotata di posti letto ed ha stipulato accordi per l’incoming
Produzione di vino e promozione turistica del territorio sono un binomio inscindibile. Lo sostengono le aziende socie Assovini che sempre più si stanno dotando di una vera e propria struttura ricettiva, accanto alla cantina e alle sale destinate alle degustazioni. Da un’indagine condotta tra le aziende Assovini è emerso che complessivamente il 35% delle aziende socie è dotato di struttura ricettiva da 2 a 60 posti letto, in media 15 posti letto, per complessivi 330 posti letto circa. Creati agriturismi, bed&breakfast ma anche relais di lusso. La stessa percentuale di aziende, il 35%, ha stipulato accordi con operatori turistici, soprattutto tour operator (25%), poi nell’ordine agenzie di viaggi, alberghi, ristoratori e portali di prenotazioni on line. Nel 2009 il 70% delle associate ha accolto visitatori in cantina. Il 35% delle aziende offre uno spazio enoteca al suo interno e il 14% dispone anche di un ristorante. In alcune cantine si organizzano inoltre corsi di cucina e visite didattiche per gruppi di studenti. Il 70% delle aziende Assovini abbina alla promozione del proprio vino la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio e delle ricette della tradizione e/o della ristorazione siciliana di qualità, sia nella cantina stessa che in degustazioni e manifestazioni organizzate in Italia e all’estero. Il 65% delle aziende Assovini ha aderito ad una Strada del vino. Il 53% delle aziende Assovini ha intrapreso azioni sul territorio per la valorizzazione storico, artistica, monumentale e culturale della sua zona e/o della Sicilia nel suo complesso. In molti casi sono stati restaurati a spese dell’azienda beni storici e artistici all’interno oppure nei pressi della cantina. Diverse, ad esempio, le cappelle restaurate dalle aziende. Il 42% delle aziende socie ha infine attrezzato uno spazio museo all’interno della cantina per conservare memoria dei metodi tradizionali di coltivazione e produzione di vino. L’indagine è stata effettuata sulle 65 aziende socie Assovini a gennaio 2010
Comunicato stampa n. 5 Le aziende Assovini in prima fila nella salvaguardia dell’ambiente e nel riuso di immobili e terreni
Le aziende Assovini non producono ricchezza soltanto attraverso la vendita del loro vino, ma anche attraverso la ristrutturazione e conseguente rivalutazione del loro grande patrimonio di immobili e di terreni in tutta l’isola, speso in zone di grande pregio naturalistico e storico. Dimostrano inoltre una sentita propensione per uno sviluppo di tipo sostenibile, rispettoso dell’ambiente e dell’uomo, e si dimostrano un presidio fondamentale contro il degrado del paesaggio. Il 62,7% delle aziende ha riqualificato immobili, da 1 a 10 per azienda con una media di oltre 4 immobili per azienda, per un totale di oltre 170 immobili. Si tenga conto che tra questi vi sono intere masserie, nonché bagli e palmenti storici, e persino interi complessi monumentali. Il 46,51% delle aziende Assovini ha anche riqualificato i propri terreni. Gli immobili recuperati sono stati destinati per la maggior parte alle attività aziendali e ad abitazione per il personale o per foresteria, ma anche per le attività di accoglienza e degustazioni in cantina e per ricettività turistica. Nel dettaglio, con le ristrutturazioni il 43% delle aziende ha realizzato cantine, locali per la produzione e barricaie; il 26% locali di rappresentanza, accoglienza, sale degustazioni e,nella stessa percentuale, il 26% strutture per enoturismo, agriturismo, bed&breakfast e relais; il 22% uffici; un altro 22% abitazioni e foresterie; il 17% depositi per prodotti agricoli e il 9% ricoveri per macchine e attrezzi; il 9% uno spazio museo. Le aziende Assovini si dimostrano poi molte attente, nelle loro attività di produzione, alla salvaguardia dei terreni, dell’ambiente e della biodiversità. Il 79% utilizza concimi a basso impatto ambientale, il 67% delle aziende ha dichiarato di prestare particolare cura nella scelta dei materiali da utilizzare in vigna. Il 72% tutela le vigne più vecchie e il 51% in cantina utilizza lieviti autoctoni. Il 30% ha una certificazione biologica o biodinamica e il 23 % ha ristrutturato la sua cantina secondo i criteri della bioarchiettura. Il 21% delle aziende ha già impianti per la produzione di energia alternativa pulita e il 67% ha adottato misure per il risparmio energetico. Il 47% delle aziende sta realizzando sistemi per la riduzione dell’impatto ambientale dei residui di produzione (tralci, raspi, vinacce, fecce, ecc.), il 33 % ha già certificazioni ambientali e il 53% ha una certificazioni di qualità.
L’indagine è stata effettuata sulle 65 aziende socie Assovini a gennaio 2010.
Comunicato stampa n. 4 Al via a Sciacca “Sicilia enprimeur 2010” I risultati di una indagine tra leaziende socie: sono protagoniste nel recupero di terreni e immobili, nellasalvaguardia dell’ambiente, nello sviluppo turistico e nelle esportazioni
Al via da oggi la settima edizione di, lamanifestazione organizzata da Assovini Sicilia che presenta a cento giornalistispecializzati provenienti da tutto il mondo le nuove etichette sul mercatoquest’anno.Domani previste visite nelle principali aree vinicole dell’isola,presso ilpresentazione riservata alla stampa dei nuovi vini in commercio nel 2010 delleaziende socie aderenti alla manifestazione che sarà possibile degustare sia allapresenza dei produttori che in una saletta riservata solo ai giornalisti. Neglistessi orari, in un’altra sala, sarà possibile inoltre degustare in anteprimaalla cieca una selezione dei vini della vendemmia 2009. Domenica 7 marzo dalle ore 10 alle 13 nell’ex Convento San Francesco diSciacca, dopo unintervento del prof. Attilio Scienza dedicato a “Lavendemmia 2009 e la viticoltura siciliana degli anni Duemila”, seguiràun dibattito su “”, seguiràun dibattito su “Assovini Sicilia e il mercato globale” checoinvolgerà tutti i giornalisti presenti e i rappresentanti delle aziendepartecipanti all’evento. Modera il presidente di Assovini Sicilia DiegoPlaneta. Nel corso della manifestazione saranno diffusi i risultati diuna indagine effettuata tra le aziende socie che mostra come le aziende Assovinisono in prima fila nella salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità, nelrecupero e riuso di immobili e terreni abbandonati o da riconvertire, nonché unaleva importante per lo sviluppo turistico dell’isola creando nuovi posti letto evalorizzando i prodotti tipici e il patrimonio storico e artistico delterritorio. I dati raccolti mostrano inoltre una grande dinamicità delle aziendeaderenti ad Assovini Sicilia in particolare sui mercati esteri.
Comunicato stampa n.3 PRESENTATA“SICILIA EN PRIMEUR2010” Diego Planeta: “Un’edizione nel segno della novità. Le aziende Assoviniprotagoniste dello sviluppo dell’economia e nella salvaguardia e valorizzazionedel territorio dell’isola
Nuova formula per Sicilia en primeur,l’anteprima dei vini siciliani organizzata da Assovini Sicilia, che per il 2010si svolgerà dal 4 al 7 marzo a Sciacca. “La manifestazione è quest’anno nelsegno della novità – ha spiegato il presidente di Assovini Sicilia, DiegoPlaneta, presentando questa mattina l’evento al circolo Telimar di Palermo -Nuova l’organizzazione dei tour e delle degustazioni per i cento giornalisti, inarrivo da quattro continenti, che parteciperanno all’anteprima. Quest’anno lastampa ospite potrà degustare trecento etichette, un vero record per lamanifestazione, e durante gli otto tour in programma nelle più importanti zonevinicole dell’isola le 37 aziende Assovini partecipanti avranno anche modo dimostrare come sono attive protagoniste nello sviluppo dell’economia e nellasalvaguardia e valorizzazione dell’ambiente dell’isola”. Epicentro dellamanifestazione il “Rocco Forte Verdura Golf&Spa Resort” di Sciacca dove sisvolgeranno le degustazioni tecniche riservate ai giornalisti e la cena di galapreparata dal grande chef Fulvio Pierangelini. Domenica 7 marzo, a partire dalleore 10 nell’Ex Convento San Francesco di Sciacca, previsto inoltre un interventodel prof. Attilio Scienza su “La vendemmia 2009 e la viticoltura siciliana deglianni Duemila” e di seguito un confronto su “La Sicilia e il mercato globale” tratutti i produttori partecipanti e la stampa moderato dal presidente DiegoPlaneta. Anche per quest’edizioneSicilia enprimeurè sostenuta da Banca Nuova. “Alla manifestazione abbiamo volutodedicare due emissioni obbligazionarie, denominate proprio Sicilia en primeur2010, per finanziare la maturazione dei vini più importanti - ha annunciato ilpresidente di Banca Nuova Marino Breganze - presentiamo inoltre un prodottofinanziario denominato Pro.s.e.c.co. che vuole essere un stimoloall’internazionalizzazione dei vini siciliani”. L’importanza di Sicilia enprimeur per la promozione del vino siciliano nel mondo è stata poi anchesottolineata da Dario Cartabellotta, direttore dell’Irvv, da Salvatore Parano,responsabile regionale per l’Istituto per il Commercio Estero, e da GianniBruno, responsabile promozione di VeronaFiere.è sostenuta da Banca Nuova. “Alla manifestazione abbiamo volutodedicare due emissioni obbligazionarie, denominate proprio Sicilia en primeur2010, per finanziare la maturazione dei vini più importanti - ha annunciato ilpresidente di Banca Nuova Marino Breganze - presentiamo inoltre un prodottofinanziario denominato Pro.s.e.c.co. che vuole essere un stimoloall’internazionalizzazione dei vini siciliani”. L’importanza di Sicilia enprimeur per la promozione del vino siciliano nel mondo è stata poi anchesottolineata da Dario Cartabellotta, direttore dell’Irvv, da Salvatore Parano,responsabile regionale per l’Istituto per il Commercio Estero, e da GianniBruno, responsabile promozione di VeronaFiere.
Comunicato stampa n. 2 Conferenza di presentazione di “SICILIA EN PRIMEUR 2010” Venerdì 19 febbraio alle ore 11 al circolo Telimar di Palermo
Il presidente di Assovini Sicilia Diego Planeta domani venerdì 19 febbraio presenta Sicilia en primeur 2010 alle ore 11 al Circolo Telimar, Lungomare Cristoforo Colombo 4977, a Palermo. domani venerdì 19 febbraio presenta Sicilia en primeur 2010 alle ore 11 al Circolo Telimar, Lungomare Cristoforo Colombo 4977 a Palermo. Interverranno i rappresentanti degli enti che sostengono la manifestazione: Marino Breganze, presidente di Banca Nuova; Dario Cartabellotta, direttore dell’Istituto regionale della Vite e del Vino; Rosaria Barresi, dirigente degli Interventi strutturali dell’Assessorato regionale delle Risorse Agricole e Alimentari; l’assistente del direttore generale di VeronaFiere Gianni Bruno; il responsabile regionale per l’Istituto per il Commercio Estero Salvatore Parano; il sindaco di Sciacca Vito Bono e Michele Marciante delle Terme di Sciacca Spa. Sostengono la manifestazione inoltre l’Assessorato regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo, l’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, la Provincia regionale di Agrigento. , presidente di Banca Nuova; , direttore dell’Istituto regionale della Vite e del Vino; dirigente degli Interventi strutturali dell’Assessorato regionale delle Risorse Agricole e Alimentari; l’assistente del direttore generale di VeronaFiere; il responsabile regionale per l’Istituto per il Commercio Estero il sindaco di Sciacca e delle Terme di Sciacca Spa. Sostengono la manifestazione inoltre l’Assessorato regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo, l’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, la Provincia regionale di Agrigento.
COMUNICATO STAMPA n. 1 “SICILIA EN PRIMEUR” DAL 4 AL 7 MARZO A SCIACCA più vini in degustazione, il territorio in primo piano
Organizzata da Assovini Sicilia, l’associazione che riunisce le più importanti realtà vinicole dell’Isola, “Sicilia en primeur” è l’appuntamento internazionale di punta per scoprire in anteprima le novità dell’enologia siciliana. L’evento, itinerante perché ogni anno si svolge in una diversa area dell’isola, è unico nel suo genere in Sicilia e consente di mettere a diretto contatto le aziende protagoniste della vitivinicoltura regionale con la stampa nazionale ed internazionale più qualificata e attenta alle novità, abbinando la degustazione in anteprima dell’ultima vendemmia e delle nuove etichette alle visite ai diversi terroir della regione in modo da facilitare la comprensione dell’unicità e del livello qualitativo dei vini che si stanno presentando. Quest’anno Sicilia en primeur si terrà dal 4 al 7 marzo in provincia di Agrigento, territorio dallo straordinario patrimonio culturale e naturale, nel “Rocco Forte Verdura Golf & Spa Resort” di Sciacca, hotel di charme situato lungo uno splendido tratto di spiaggia e inaugurato solo da pochi mesi, che farà da indimenticabile cornice alle degustazioni. La principale innovazione di questa edizione, la settima, è che si potranno degustare più vini en primeur. L’intera giornata di sabato 6 marzo sarà infatti dedicata, oltre che alla valutazione alla cieca della vendemmia 2009, alla presentazione dei vini che entreranno in commercio nel 2010. Per la prima volta, quindi, i produttori faranno degustare in anteprima alla stampa ospite anche i vini delle precedenti annate pronti adesso per essere immessi sul mercato. Il giorno precedente le degustazioni previsti tour nei principali territori di produzione per far conoscere sempre di più una regione dove le caratteristiche ambientali sono estremamente diversificate e ricche di proposte enologiche assai differenti. Si passa infatti da spiagge magnifiche e vigneti a ridosso del mare, fino a vette innevate e filari a 1.000 metri di altitudine. Ma i tour servono anche a far riscoprire anno dopo anno le innumerevoli bellezze e risorse del territorio isolano. Perché il vino è il miglior ambasciatore nel mondo della Sicilia di qualità e volano di sviluppo per tutta l’economia dell’isola. In compagnia dei produttori i giornalisti visiteranno le cantine ma innanzitutto saranno guidati a scoprire le particolarità delle diverse zone produttive. Nuova anche l’articolazione della domenica. Ci si sposterà a Sciacca, nell’ex convento San Francesco per la conferenza conclusiva della manifestazione nel corso della quale sarà dato ampio spazio alle domande dei giornalisti ai produttori. La manifestazione è realizzata con il sostegno di Banca Nuova, degli Assessorati Agricoltura e Turismo della Regione Siciliana, delll’Istituto Regionale della Vite e del Vino, delll’Istituto per il Commercio Estero, VeronaFiere, della Provincia di Agrigento, del Comune di Sciacca e delle Terme di Sciacca.
|
|
|  |
|
|