Sicilia DOC ha iniziato la Vendemmia 2016. Il comunicato stampa del Consorzio di Tutela

Sicilia DOC ha iniziato la Vendemmia 2016. Il comunicato stampa del Consorzio di Tutela

Sicilia DOC ha iniziato la Vendemmia 2016

Un’estate caratterizzata da un clima mediamente mite, con qualche precipitazione nel mese di maggio, preannuncia un periodo vendemmiale intenso e di buoni risultati.

Comunicato Stampa del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia

 

3 Agosto 2016 – La stagione estiva 2016 in Sicilia è stata finora caratterizzata da un clima mite, intervallato da poche perturbazioni e senza picchi eccessivi di calore. Dopo un inverno caratterizzato da scarse precipitazioni, la stagione primaverile è iniziata con temperature mediamente fresche, anche durante la fioritura, e si è chiusa con alcune precipitazioni nei mesi di maggio e giugno. Questo quadro meteo-climatico ha favorito un discreto andamento delle fasi fenologiche dei vigneti dell’isola. Un percorso sostanzialmente regolare con le uve che sono arrivate all’inizio dell’invaiatura in salute, grazie all’attenzione e alla cura costante dei vigneti.

Più o meno siamo in linea con l’anno scorso, le produzioni sembrano promettere bene in tutte le aree di produzione” – afferma Alberto Tasca, consigliere del Consorzio che opera al centro geografico del triangolo siciliano. “Nella zona di Palermo, siamo in linea con l’anno precedente – dice – bene per il Grillo nella zona di Monreale, dalla Malvasia ci aspettiamo qualcosa in meno in termini di produzione, ancorché tutte le uve siano molto sane e con trattamenti ridotti al minimo”.

L’annata 2016 si preannuncia buona anche per l’area di Menfi, Salvatore Li Petri, vicepresidente del Consorzio riferisce che l’evoluzione climatica invernale e primaverile non ha fatto registrare problemi con la fase vegetativa, al contrario “le piogge tardive – precisa – hanno aiutato senza arrecare danni, consentendo al vigneto di approvvigionarsi di un’ulteriore riserva idrica che ha mantenuto l’equilibrio vegetativo delle piante e il vigneto in stato ottimale. Attualmente fa caldo di giorno e la sera termina con una escursione di almeno 10 gradi: per il vigneto è la condizione più favorevole. L’anno scorso abbiamo iniziato la vendemmia il 27 luglio con il Pinot Grigio, quest’anno un giorno dopo, il 28 luglio.

Nel ragusano, la stagione è stata molto più secca rispetto agli anni scorsi, le vigne sono in ottimo stato ma ci potrebbe essere un anticipo. “molto probabilmente l’annata si presenta favorevole, ma meglio aspettare a pronunciarsi” – annuncia Francesco Ferreri consigliere.

La provincia di Trapani, la più vitata dell’isola, rispetto al 2015 ha registrato il 40% in meno di pioggia nel periodo invernale, mentre nel mese di maggio si sono registrate precipitazioni che hanno apportato all’incirca 80-90 mm d’acqua. “Ciò ha sicuramente agevolato la fase vegetativa – spiega Filippo Paladino vicepresidente del Consorziola situazione fitosanitaria è sotto controllo, grazie al costante impegno dei viticoltori nel controllo dei vigneti, probabilmente la produzione sarà meno importante dell’anno scorso in termini quantitativi, ma di sicuro avremo vini di buona qualità”.

L’annata 2016 sarà probabilmente caratterizzata da un sensibile incremento della qualità e da una produzione inferiore di circa il 10% rispetto all’ultima vendemmia.

Il periodo di raccolta mediamente tardivo, sia per il Grillo che per il Nero d’Avola, permetterà di godere delle fresche temperature settembrine che aiutano a mantenere ed esaltare fragranza e aromaticità nelle uve. – sottolinea Antonio Rallo, presidente del Consorzio e conclude – Il focus di produzione e comunicazione su queste due varietà autoctone proseguirà anche nella campagna viticola 2016. Sempre più consorziati stanno investendo risorse su queste due vitigni che sono oggi i migliori ambasciatori del valore della produzione Sicilia DOC nel mondo.

Le differenze tra le varie zone confermano il carattere peculiare del vigneto siciliano che qualifica la più grande isola del Mediterraneo come un continente vitivinicolo. Più di 100.000 gli ettari vitati e quasi 100 giorni di vendemmia. I vigneti si estendono su zone che variano da 0 a più di 1000 metri di altitudine sul livello del mare, con differenze di clima e terroir che regalano alla Sicilia la vendemmia più lunga d’Europa e vini di un’incredibile modernità.

Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia, Magda Beverari
Email: press@consorziodocsicilia.it


 

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